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Cade la Leonessa nella tana dell’Orlandina, al PalaFantozzi l’Upea s’impone per 97 90. Si chiude con un’importante vittoria una delle settimane più dure per l’Upea Capo d’Orlando. Un virus ha, infatti, impedito a coach Pozzecco di avere il gruppo al completo per parecchi allenamenti nei giorni precedenti alla gara e anche nell’imminente pre partita è venuto meno il contributo di Dario Cefarelli, ultima vittima (si spera) dell’influenza. Coach Pozzecco non varia il quintetto iniziale rispetto alla gara di Imola e manda sul parquet: Laquintana, Portannese, Soragna, Archie e Nicevic, coach Martellossi, propone come all’andata l’under Procacci (’94) in regia con Fultz, Giddens, Slay e Rinaldi.

Primi due di Portannese che penetra e appoggia al tabellone. Ritmo forsennato in avvio di gara, l’Orlandina va a segno ancora con Portannese e Nicevic, mentre per gli ospiti è Slay il mattatore (6 4 dopo 1′). Procacci realizza da tre, ma Slay lascia un metro ad Archie che lo punisce con un jump dalla media (8 7 dopo 2′). Perde palla Fultz, Archie serve Portannese per due facili da sotto. Nicevic a segno dalla media e Capo è sul +5 (12 7 dopo 4′). Parziale in parità grazie ai due dalla media di Slay e la tripla di Fultz (12 12). Esce allo scoperto Tommy Laquintana: prima penetra e realizza in lay up, nell’azione successiva intercetta in difesa, vola in contropiede, si arresta sulla lunetta e segna subendo il fallo, concretizzando anche il libero supplementare (17 12 dopo 5′). Slay dall’arco e Procacci da sotto riportano le due squadre in parità (19 19 dopo 8′). Si chiude il primo quarto in perfetto equilibrio sul parziale di 23 23.

Bushati e Di Bella portano Brescia avanti di 4 nel primo minuto di gioco (23 27). Di Bella va ancora segno dalla media, ma l’Upea tiene con le bombe di Archie e Portannese (29 31 dopo 3′). Bushati piazza due triple dall’arco e l’Upea va sotto di 7 (31 38), ma con un super Dominique Archie risale fino al pareggio (38 38 dopo 6′). L’ala americana domina le plance, con due schiacciate e un appoggio da sotto subendo il fallo e realizzando il tiro aggiuntivo infiamma il PalaFantozzi. La tensostruttura è adesso una bolgia e con i due di Nicevic da sotto Capo d’Orlando è nuovamente avanti (40 38 a 3′ dalla pausa). Pozzecco esulta per L’Upea chiude in vantaggio il primo tempo (48 43) grazie a un parziale di 8 2 sul finale del secondo quarto.

Al rientro sul parquet è Nicevic ruotando sul perno dalla media ad aprire le danze. Soragna in penetrazione da sotto ne mette altri due, ma il duo made in Usa (Archie e Slay, ndr) ospite tiene vicina la Leonessa (54 48 dopo 3′). Con la tripla di Di Bella la distanza fra le due compagini si accorcia a un possesso (56 53 dopo 4′), ma il capitano Matteo Soragna con due bombe di fila ricaccia sotto gli avversari (62 53 dopo 5’30”). Rinaldi commette fallo su Teo Soragna e la terna fischia un tecnico per proteste a coach Martellossi. I due liberi di Soragna e una tripla Laquintana segnano il massimo vantaggio per l’Upea fino a questo momento (+14, 67 53 dopo 6′). Di Bella e Slay provano a ricucire lo strappo realizzando dall’arco, ma altri due dalla media di Nicevic permettono all’Orlandina di tenere la doppia cifra di vantaggio (69 59 a 1′). Il lungo croato è un cecchino da fuori e con altri due canestri permette ai biancazzurri di allungare. Negli ultimi 10 secondi del terzo quarto va a segno Slay con un tap in su un tiro di Giddens dall’arco e Portannese grazie a uno strepitoso alley oop di Basile sulla sirena. Il periodo si chiude così sul 75 61.

Negli ultimi dieci minuti di gioco regolamentare i primi punti arrivano dalla lunetta con Slay per Brescia e Archie per Capo d’Orlando. Tecnico a Bushati per protesta dopo un fallo commesso su Mays, il play americano fa 2/2 e il vantaggio e ora di sedici lunghezze (79 63 dopo 2′). Coach Martellossi abbassa il quintetto nel tentativo di recuperare il gap sfavorevole. A Loschi e Slay rispondono, però, Archie e Portannese (83 67 dopo 5′). Altra tripla di Di Bella, ma arriva il quinto fallo per JR Giddens che si accomoda così in panca. Archie fa 2/2 in lunetta, Brescia però mette a segno un parziale di 0 7 e a 3′ dalla fine Capo è avanti 85 77. Anche Rinaldi esce per 5 falli, il “Martello” manda in campo Bushati. Tripla di Di Bella, Mays da sotto realizza. Fallo su Laquintana che realizza entrambi i liberi (94 83 a 1’30” dalla fine). Va a segno Slay e Loschi dopo da 3 (94 88 a 1’10” dalla fine). 2/2 di Di Bella e i possessi di vantaggio sono due per l’Upea (94 90 a 50” dal termine). Soragna spegne la paura di un nuovo finale thrilling realizzando da fuori (96 90 a 30”). Termina 97 90 per l’Upea Capo d’Orlando che registra così il quarto successo consecutivo.

Coach Martelossi: Prima di tutto bisogna dare grande merito a Capo d’Orlando, ha una struttura importante: difesa attacco e giusto mix tra giovani ed esperti. La seconda cosa è che sono abbastanza arrabbiato con la mia squadra: non siamo stati in gara per troppi minuti. Non si può pensare di vincere una gara subendo 97 punti. Accusiamo ancora dei problemi a livello difensivo, dobbiamo risolvere problemi di gioco e di chimica. Giddens è stato limitato molto, e questo l’ha fatto andare fuori di testa.

Coach Pozzecco: Ringrazio coach Martelossi per gli apprezzamenti alla squadra, ma non voglio sminuire le sue parole. Questa partita va totalmente dedicata a Michelangelo Laquintana, lo zio di Tommy. Ha vissuto una settimana difficile, ha voluto dare un segnale ai compagni giocando una partita clamorosa. E’ una delle pagine che ricorderò più a lungo. Spesso ci fa dimenticare che ha 18 anni, io a 18 anni giocavo in C2 e facevo cagate pazzesche. Ha giocato una gara straordinaria. Oggi, comunque, è successo di tutto: Matteo che mette un canestro decisivo, i 23 assist sono un bel segnale di condivisione. Poi voglio spendere una parola per Mays, che a noi ha dato tanto. Oggi era condizionato dall’esser rimasto fuori un mese per via dell’infortunio. Negli ultimi 2′ è entrato ed ha fatto ciò che doveva fare.
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