Andrea Verdura e le scarpe

Andrea Verdura e le scarpe

Blogosfere Style Fashion ha visto in anteprima la nuova collezione di scarpe di Andrea Verdura. La storia del brand nasce nella lontana Australia, quando ad Andrea si ruppero i sandali ed era talmente lontano dalla cosidetta “civiltà” che non gli restò altra scelta che farseli da soli. Con un vecchio copertone ritagliò la suola e. il resto venne da sè.

Andrea pensa la scarpa come essenza, come estensione non tanto del piede, quanto del movimento, perchè in una scarpa c’è tutto: la fatica, la vanità, la seduzione, la forza d’animo, la bellezza, la povertà, l’ostinazione, la tristezza, l’umiltà, la presunzione, l’ipocrisia, la potenza, la rinuncia e il. sesso.

Per Andrea infatti la donna non ha bisogno di vestiti, ha bisogno di scarpe e da quinasce la sua passione e il suo stesso mestiere. La base del suo lavoro resta comunque il riciclaggio di materiali, l’armonia con la natura con l’obiettivo di creare uno stile. Qui una piccola gallery con le immagini della collezione di scarpe di Andrea Verdura!

ad Amburgo per inseguire il mondiale

ad Amburgo per inseguire il mondiale

Ruud van Nistelrooy è ufficialmente un giocatore dell’Amburgo, l’attaccante trentatreenne ha lasciato il Real Madrid dopo una militanza di tre stagioni e mezzo, era arrivato in Spagna il 27 luglio 2006, provenienza Manchester United, per la cifra di 31 milioni di euro. L’olandese era ormai finito ai margini della rosa madridista, non tanto per limiti tecnici quanto per una lunga e impressionante serie di acciacchi fisici. Infortunatosi ad una caviglia nel marzo del 2008 era riuscito a tornare, dopo un intervento chirurgico, nel maggio dello stesso anno. A novembre però la sfortuna lo ha colpito nuovamente, questa volta a cedere è stato il ginocchio destro, l’infortunio lo ha costretto a stare lontano dai campi per un periodo lunghissimo. Intanto il rinnovamento subito dal Real Madrid ha fatto sì che Ruud non fosse più un punto fermo della squadra.

Da qui l’intenzione di trovare un nuovo club per provare a dare l’assalto ai mondiali sudafricani. La scelta è ricaduta sull’Amburgo, squadra in cui ha già militato un suo connazionale, Van der Vaart, e tutt’ora vede nella sua rosa l’olandese Mathijsen. Proprio i due orange hanno contribuito non poco alla decisione di van Nistelrooy come lui stesso ha spiegato: “Potevo tornare in Premier League, ma avevo bisogno di una nuova sfida. Ero eccitato dall’idea di giocare in Bundesliga. Mi hanno entusiasmato gli incontri con il presidente Hoffman e il tecnico Labbadia. E poi i miei connazionali Mathijsen e Van der Vaart mi hanno convinto che l’Amburgo era il club più adatto”.

Il giocatore è cosciente che ci sarà molto da lavorare per ritrovare la forma perduta per questo ritiene che non ci sia fretta nel tornare in campo. Verosimilmente quindi non farà il suo esordio con la maglia dell’Amburgo già venerdì contro il Wolfsburg ma aspetterà i primi di febbraio. In Champions League il club tedesco se la dovrà vedere con un’altra ex squadra dell’olandese, il Psv Eindhoven che sfiderà il 18 e il 25 febbraio. Abbiamo parlato della sfortuna di Ruud van Nistelrooy in quest’ultimo periodo a Madrid ma occorre sottolineare che il giocatore lascia il Santiago Bernabeu con l’invidiabile bottino di 46 reti in 68 apparizioni, due campionati spagnoli in bacheca, più un titolo di capocannoniera della Liga e una Scarpa d’oro a livello personale. Numeri obiettivamente impressionanti per uno che tutto sommato è riuscito a dare il suo contributo solo per un paio di stagioni. Il contratto appena firmato con l’Amburgo lo legherà al suo nuovo club per un anno e mezzo, fino al giugno 2011.

Asics sneakers 2016

Asics sneakers 2016

6TH PRLLL è un progetto multidisciplinare di Slam Jam che si concretizza in una ASICS GEL LYTE III in edizione limitata e in un vinile 7″ contenente l’omonima traccia 6TH PARLL, prodotta da Khalab DJ Hendrix e già soundtrack del video di lancio.

6TH PRLLL è il sequel del noto progetto 5TH DIMENSION del 2010, il cui immaginario di riferimento era un universo

astratto dominato dal dinamismo e dagli action sport strettamente legati ad ASICS. Dopo la quinta dimensione, oggi Slam Jam presenta il 6TH PRLL, un luogo che non esiste ma che è reale e popolato da tribù. una versione più oscura rispetto al mondo precedente, una versione dove il nero e le sfumature del grigio rappresentano l’esistenza a noi sconosciuta di quelle tribù.

Convertendo in negativo la precedente ASICS GEL LYTE III 5TH DIMENSION, il risultato è una versione nuova e più aggressiva della stessa scarpa, la ASICS GELL LYTE III 6TH PRLLL, in cui i colori si accendono insieme ai toni del nero e del grigio.

Allegri alla vigilia di Bologna

Allegri alla vigilia di Bologna

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Bologna. I bianconeri si presenteranno al Dall’Ara senza diversi indisponibili e senza Paulo Dybala, che almeno inizialmente si accomoderà in panchina.

“Difficile che giochi. Devo vedere come stanno tutti. Anche in passato sono stati fuori dei grandi campioni come Pirlo, Pogba e Vidal. Quello che è stato fatto, rimane, poi bisogna rimettersi sempre in gioco. Certi discorsi mi danno anche un po’ fastidio”.

Allegri ammette di non aver ancora deciso il modulo, dal quale dipenderanno anche alcune maglie da titolare: a centrocampo ci sarà spazio per Marchisio solo in caso di linea a tre.

“Pjanic sta bene continua , Cuadrado sarà disponibile per la Roma, Chiellini rientrerà con la squadra in settimana, Buffon ha un problema al polpaccio e va valutato di giorno in giorno. Pjaca anticipa è recuperato ed è convocato, Lichtsteiner sta bene. Alex Sandro? Ora sta meglio sia fisicamente che, soprattutto, mentalmente. Con il Bologna gioca titolare. Tutti non possono giocare, senza Cuadrado ho uno in meno davanti. Marchisio dipende dal centrocampo: se sarà a due o a tre”.

L’importante sarà non sottovalutare il Bologna, squadra tradizionalmente ostica per la Juventus. “A Bologna per la Juve è sempre difficile. Bisogna fare una gara solida, tecnica, agonistica e tattica, altrimenti buttiamo a mare quanto fatto con Napoli e Inter”.

Infine, Allegri si toglie qualche sassolino dalla scarpa appena gli viene chiesto del Var: negli ultimi giorni le polemiche sono state furiose. Qualcuno dalle parti di Torino lo aveva predetto

“Io dicevo che bisogna decidere bene quando usarla. Altrimenti invece dell’arbitro si critica la Var, poi l’altro arbitro etc. Io avevo detto che a marzo c’era il rischio di utilizzarla troppo, e invece ci siamo arrivati a dicembre. Detto questo, è stata molto utile per evitare alcuni errori. La cosa più importante è comunque accettare le cose che succedono”.

Annullata Condanna Maresca 15 novembre 2016

Annullata Condanna Maresca 15 novembre 2016

accusato di far parte della rete di spacciatori che gestiva le piazze del parco Apega, di via Sambuco e via Giardino. La Cassazione ha deciso per che il processo in appello dovr essere ripetuto. Annullata con rinvio la condanna ai danni del figlio di Luigi Maresca, O., a cui erano stati inflitti sei anni di carcere in Appello. I giudici della Suprema Corte hanno accolto il ricorso del suo legale, Ciro Ottobre, decidendo di rinviare tutto ad unaltra sezione della Corte dAppello di Napoli per rivedere le carte del processo. Secondo laccusa Maresca era coinvolto in una rete di cui facevano parte sei pusher, di et molto giovane, e 12 vedette.

Lindagine che mise fine, per lennesima volta, allo spaccio nel rione ad appannaggio del clan Gionta, venne chiamata Biancaneve e il blitz che decapit il gruppo di pusher scatt nel 2012 ad opera degli uomini della Guardia di Finanza del gruppo di Torre Annunziata. Le condanne in primo grado vennero inflitte a seguito del rito abbreviato e per tutti gli altri imputati sono state confermate in via definitiva con pene dai tre ai sei anni di carcere. Lunico ad aver visto la sua posizione rivista stato il figlio di colui che viene considerato uno storico sicario del clan dei valentini, coinvolto nellomicidio di Natale Scarpa, padre del boss dei Gallo Cavalieri, Vincenzo, ucciso a ferragosto del 2006.

Adidas diventa leader dell’abbigliamento sportivo

Adidas diventa leader dell’abbigliamento sportivo

Il Mercato Toro sopravvivrà nel 2018? Se puoi investire almeno 350.000 , scarica senza spese la guida Prospettive sul Mercato Azionario. Ti darà informazioni aggiornate sui fattori che potrebbero alimentare i “sentiments” sul mercato finanziario e su come affrontarli.

Le origini dell azienda si possono far risalire al 1924 quando Adolf Dassler (detto Adi), figlio di un calzolaio, aveva cominciato a produrre scarpe da calcio nella lavanderia della madre a Herzogenaurach, una cittadina della Baviera. In quell assieme al fratello maggiore Rudolf Dassler, fond la Gebr Dassler Schuhfabrik (fabbrica di scarpe dei fratelli Dassler). Adi si occupava di fabbricare materialmente le scarpe mentre Rudolf si occupava della distribuzione e della parte gestionale. L ottenne subito un grande successo e guadagn la ribalta internazionale gi durante i Giochi olimpici del 1929 e del 1936, equipaggiando le medaglie d Lina Radke e Jesse Owens.

Nel 1947, a causa di dissapori che erano gi sorti durante la II guerra mondiale, i due fratelli si divisero. Rudolf form una sua azienda che chiam inizialmente Ruda (unendo le prime due lettere del nome Rudolf e del cognome Dassler) e che poi nel 1948 ribattezz in Puma Schuhfabrik Rudolf Dassler, oggi nota semplicemente come Puma. Amazon Ambienthesis Ambromobiliare American Express Amplifon Amundi Anima Holding Ansaldo Sts Antichi Pellettieri Apollo Group Apple Aquafil Arena Arkimedica As Roma Ascopiave Asm International Asml Holding Assiteca Assogestioni Astaldi ASTM AT Atlantia Autodesk Autogrill Automatic Data Processing Autostrade Meridionali Avago Technologies Avio Avon Axa Axelero Azimut Holding

Assoluzione Consigliere Prete Torre Annunziata 22 luglio 2016

Assoluzione Consigliere Prete Torre Annunziata 22 luglio 2016

Era accusato di ricettazione per aver utilizzato un assegno rubato. Assolto lex consigliere comunale di Torre Annunziata, Aniello Prete. Lex rappresentante del Pci prima e dei Ds poi, fino ad arrivare allApi, stato assolto dal tribunale oplontino dinanzi al quale era imputato da quasi un anno e mezzo. Assolto per non aver commesso il fatto, questa la motivazione addotta allassoluzione con formula piena dello storico politico oplontino. La vicenda che ha coinvolto il 70enne iniziata il 3 luglio 2014. Alcuni malviventi di Boscoreale sottrassero un assegno dellimporto di 2.200 euro ad un giovane che denunci tutto ai carabinieri.

La cifra venne versata su un conto del Banco di Napoli del consigliere dopo qualche giorno. Il movimento entr nella rete degli investigatori che risalirono a Prete. Secondo la procura oplontina lindagato prima ed imputato prima era a conoscenza del fatto che lassegno fosse rubato e per questo motivo ha ottenuto il rinvio a giudizio ed anche in sede di discussione, ha chiesto la condanna a due anni di reclusione. Lesito della requisitoria del Pm Fabrizia Fiore non stato per condiviso dal giudice che ha scelto di assolvere il 70enne con formula piena,come richiesto dai suoi legali Michele Riggi e Simonetta Vitiello,mettendo fine alla vicenda che lo aveva coinvolto e colpito molto.

Allegri e la feroce tempesta abbattutasi sul VAR

Allegri e la feroce tempesta abbattutasi sul VAR

Quello che nessuno racconta altro. E il dato fa riflettere: ogni decisione arrivata tramite VAR in una partita della Juventus stata per sanare un fischio dell che in un primo momento andava in dei bianconeri, eccezion fatta per il rigore accordato a Marassi sul tiro di Mandzukic.

Ricapitoliamo gli interventi del VAR nelle partite della squadra di Allegri:

La tendenza chiara e conferma quello che si diceva fino all passato: l ha maggiori remore nei fischi contro la Juventus. Diverso, ad esempio, per Inter e Milan. All contro la Spal, il rigore su Joao Mario atterrato nettamente dentro l non era stato visto: ci ha pensato il VAR a tramutare un semplice calcio piazzato dal limite in un penalty. A Genova, dopo pochi minuti, era stato dato un rigore inesistente alla Samp contro il Milan per un inesistente fallo di mano: grazie al VAR, si appurato con chiarezza come il braccio del difensore rossonero fosse totalmente aderente al corpo.

Il VAR funziona eccome: non risolve tutto, ma tanto s Ed fisiologico che vada affinato, senza dimenticare che alla base c sempre la decisione di un essere umano. Con queste lagnanze continue decade quell di chi negli scorsi anni si ergeva sul piedistallo e sdottrinava con slogan del tipo saper accettare la decisione dell polemiche arbitrali sono un alibi o Italia non c la cultura della sconfitta allora non giriamo la frittata. Qui il punto un altro: il VAR intervenuto con estrema giustizia per sanare errori macroscopici dell Il rigore per il Cagliari, quello per il Genoa, la gomitata di Lichtsteiner. Dinamiche chiare, nelle quali non sarebbe dovuto servire l video. E invece ecco che il VAR va a sottolineare le cristallizzate tendenze arbitrali. Forse questo ci che davvero fa infuriare qualcuno.

10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO 09:15 TS INTER, OBIETTIVO ESTERNO D’ATTACCO: DA VERDI A DEULOFEU, PASSANDO PER DI FRANCESCO: TUTTI I NOMI 09:00 CDS INTER MKHITARYAN: VIA LIBERA DELL’ARMENO. RAIOLA. 08:45 CORSERA INTER COSTRETTA AL MERCATO CREATIVO. SPALLETTI A GENNAIO AVR RINFORZI

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

Appena dietro Joao Mario e Borja

Appena dietro Joao Mario e Borja

L di FIFA18 ha senza dubbio riacceso l degli appassionati di calcio e videogame. In particolare per i tifosi interisti, ecco il valore della rosa nerazzurra con cui dovranno cimentarsi tenendo in mano il joypad:

Portieri: Handanovic 87, Padelli 74, Berni 64

11:30 GDS CENA DI NATALE: PRESENTE ZHANG JR, THOHIR IN FORSE 11:15 FFP, SERVONO 70 MILIONI ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. SUNING VUOLE LA CL, A GENNAIO OPERAZIONI ALLA GAGLIARDINI 11:00 TS INTER, L’ARRIVO DI BASTONI ANTICIPATO A GENNAIO 10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

Adidas scarpe calcio 2015

Adidas scarpe calcio 2015

Sono state presentate venerdì sera alla “Football Revolution” tenutasi a Milano negli spazi della Pelota. Parliamo delle Adidas X e Adidas Ace, i due nuovi modelli di scarpe da calcio della casa tedesca che sostituiranno i vecchi modelli in commercio, come le F50, le Predator, le 11Pro.

Per Adidas, nel calcio moderno esistono solo due tipi di giocatori, quelli che provocano il caos e quelli che controllano il gioco. La Adidas Ace è la scarpa realizzata per i calciatori “di controllo” che danno ritmo al gioco (i gamechange), mentre le Adidas X sono state pensate per quei calciatori che “non possono essere controllati”, ma che sono liberi di esprimere il loro talento e creare gioco (i playmaker). Le prime sono indossate da da campioni del calibro di zil, James Rodrguez, Oscar e Rakiti, mentre le seconde sono indossate da Thomas Mller, Bale, Benzema, Luis Suarez e lo juventino Alvaro Morata.

Durante la serata presentata dai conduttori TV Federico Russo e Pier Pardo, è stato organizzato un torneo di calcetto con 32 giocatori italiani al fine di individuare un gamechanger e un playmaker italiano. Ospite d’eccezione dell’evento David Trezeguet, che prima della serata è intervenuto sul calciomercato in corso ed in particolare sull’arrivo di Dybala in bianconero: “E’ un giocatore importante per la Juve. Deve ancora crescere molto ma ci auguriamo tutti che faccia bene” .

Dopo le interviste di rito, l’ex fuoriclasse della Juventus si è esibito in una delle partite del torneo, misurandosi anche con il celebre Sean Garnier, campione del mondo di freestyle, che ha impressionato i presenti con giocate di altissimo livello balistico.