Andrea Verdura e le scarpe

Andrea Verdura e le scarpe

Blogosfere Style Fashion ha visto in anteprima la nuova collezione di scarpe di Andrea Verdura. La storia del brand nasce nella lontana Australia, quando ad Andrea si ruppero i sandali ed era talmente lontano dalla cosidetta “civiltà” che non gli restò altra scelta che farseli da soli. Con un vecchio copertone ritagliò la suola e. il resto venne da sè.

Andrea pensa la scarpa come essenza, come estensione non tanto del piede, quanto del movimento, perchè in una scarpa c’è tutto: la fatica, la vanità, la seduzione, la forza d’animo, la bellezza, la povertà, l’ostinazione, la tristezza, l’umiltà, la presunzione, l’ipocrisia, la potenza, la rinuncia e il. sesso.

Per Andrea infatti la donna non ha bisogno di vestiti, ha bisogno di scarpe e da quinasce la sua passione e il suo stesso mestiere. La base del suo lavoro resta comunque il riciclaggio di materiali, l’armonia con la natura con l’obiettivo di creare uno stile. Qui una piccola gallery con le immagini della collezione di scarpe di Andrea Verdura!

ancora una volta

ancora una volta

Dopo la vittoria di ieri, la celebrazione, i festeggiamenti e le congratulazioni il pensiero del Milan è già rivolto ad Atene e alla finale di Champions League.

Finale che questa volta avrà un sapore diverso, un sapore di vendetta.

La beffa del 2005 non è ancora stata dimenticata e per il popolo rossonero vincere una Champions al più presto era l’obbiettivo primario per mettere da parte quel brutto ricordo.

Ma, prendendo a prestito la frase di uno spot, andare a giocarsi la finale proprio contro il Liverpool non ha prezzo!

Molti avevano ipotizzato, ancora agli ottavi, una finale rivincita in cui erano presenti i Reds e una tra le due italiane. Sia Roma che Milan hanno infatti dei sassolini da togliersi dalla scarpa nei confronti del Liverpool.

Di mezzo a questo sogno (o incubo per alcuni) c’erano Cristiano Ronaldo e Roneey, e alla fine in finale ci sono arrivati i rossoneri, per la seconda volta opposti al Liverpool di Gerrard.

Tutto pronto per la rivincita quindi, ma attenzione, perchè in questi due anni il Liverpool è cresciuto in carattere e tecnica, e ha eliminato dalla massima competizione europea squadre come il Barcellona e il Chelsea.

anche il Liverpool

anche il Liverpool

La Roma pare essere defilata nella corsa a Masuaku dato che avrebbe virato sul meno costoso Adriano, vedendosi rigettata l di prestito avanzata al club greco. L la scelta prediletta dal terzino, ma nelle ultime ore si fatto avanti anche il Liverpool che avrebbe sondato il terreno. In corsa rimane anche il Genoa con la sua offerta da 7 milioni di euro, ma di certo la situazione non in fase di definizione nelle prossime ore, potrebbe, infatti, protrarsi a lungo.

Una cosa certa, per quanto riguarda i nerazzurri: il club milanese avrebbe posizionato in cima alla propria lista dei desideri Masuaku e proprio la volont contraccambiata da entrambe le parti potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella trattativa.

11:15 FFP, SERVONO 70 MILIONI ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. SUNING VUOLE LA CHAMPIONS, A GENNAIO OPERAZIONI ALLA GAGLIARDINI 11:00 TS INTER, L’ARRIVO DI BASTONI ANTICIPATO A GENNAIO 10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO 09:15 TS INTER, OBIETTIVO ESTERNO D’ATTACCO: DA VERDI A DEULOFEU, PASSANDO PER DI FRANCESCO: TUTTI I NOMI

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.

Amsterdam secondo Alf

Amsterdam secondo Alf

sono due volte che vado al supermercato e, all’ingresso, vicino alle casse, ci trovo degli scaffali pieni di scarpe da bambino piuttosto malconce. penso che sia una raccolta di indumenti per i poveri ma ieri ho realizzato che non è così. sono scarpe o zoccoli che i bambini portano al supermercato nella speranza di ottenere anche lì un regalino (lettere e monete di cioccolato, pepernoten la festa di sinterklaas, il 5 dicembre.

se dovessero chiedere a tutti gli stranieri residenti ad amsterdam di illustrare l’origine di questa festività pena l’espulsione, questa città si svuoterebbe, ne sono certa. le versioni che narrano l’origine di sinterklaas sono innumerevoli e piene per me di punti oscuri.

ne parlavo proprio l’altro giorno col mio amico paolo al cafè de jaren (caffè con la c minuscola ma vista sull’acqua molto rilassante attraverso vetrate altissime e ampie).

paolo, tra le mie conoscenze italiane qui ad amsterdam, è il più affidabile quando si parla di usi e costumi locali perché lui ha avuto la fidanzata autoctona che significa amici olandesi che significa stare un gradino più in alto sulla scala dell’integrazione.

essendosi mischiato ai locali paolo capisce certi loro comportamenti e abitudini e, quando tu sei perplesso per qualche interazione con la gente del luogo che ti ha spiazzato (tipo: un rutto a tavola o il ricevere gli auguri di buon compleanno anche se è tuo fratello il festeggiato) lui ti illumina con una spiegazione pertinente.

insomma, paolo sa, è una specie di antropologo, lui.

l’altro giorno parlavamo di sinterklaas, appunto.

ma ho capito subito però che ne parlavamo come a testare reciprocamente le nostre magre conoscenze in materia.

cioè, io so che è già arrivato ad amsterdamsul battello a vapore, a metà novembre, con tutti gli zwarte piet e il cavallo amerigo. è arrivatodalla spagna, giusto?

sì, ma prima passa in africa a prendersi gli schiavi, precisa paolo.

no, aspetta: sinterklaas, che è san nicola, parte da bari e passa in africa? e perché?

come no?!? guarda che è san nicola. so benissimo che non è babbo natale anche se gli assomiglia e che non neanche santa claus. ma è san nicola!

no, te lo assicuro, non è lui! perché sinterklaas non parte da bariparte dalla turchia.

ah. dalla turchia parte. con il cavallo bianco. sul battello. e va in africa. ma a fare che?

ma che ne so. sarà stata una tappa. e lì prende i negretti.

mh. che poi in una versione sono gli aiutanti che distribuiscono i dolcetti, in un’altra sono gli schiavi, in un’altra ancora è uno solo, in un’altra è il diavolo che mette i bambini cattivi in un sacco e se li riporta in spagnagiusto?

tra me e paolo è calato il sillenzio: lui non alza gli occhi dal suo caffè, io guardo distrattamente fuori dalla finestra la statua della regina wilhelmina a cavallo su cui si è posato un gabbiano.

dopo quasi quattro anni di vita passata qui, non essere ancora riusciti a capire da dove diamine arriva questa sottomarca di babbo natale ti fa sentire un imbecille, punto.

non voglio pensare alla confusione che possono avere i piccoli, chessò, marocchini, che emigrano in italia e si sentono raccontare la storia di un bambin gesù che per festeggiare la sua nascita distribuisce doni a destra e a manca, poi un giorno muore però poi ritorna e poi va in cielo ma è sempre vivomi basta la mia, di confusione.

nota: le notizie più chiare che ho letto riguardo la festa di sinterklaas le ho trovate qui. leggetele: quella di sinterklaas è una festa che a me piace, che scalda, che capisci che è una cosa tutta di famiglia. è una cosa che la vedi e pensi che ti piacerebbe festeggiarla ma capisci anche che non ci sei nato, con quella cosa lì, e leggerti tutto wikipedia e la storia dei santi non ti servirà poi a molto.

Santa polenta sottomarca?? SOTTOMARCA???? Babbo natale= SANTA CLAUS? SINTNIKLAUS= SINTERKLAAS= Sint Nicolaas è difficile a San Nicola, i Baresi (non me ne vogliano) trafugarono (leggi mariularono) le spoglie del sant da myra a bari. Cadendo Bari sotto il dominio spagnolo si parlò di trasportare le reliquie in spagna (cosa che non accadde mai). Siccome all non si era molto sicuri delle informazioni, nei lontani paesi bassi, anch sotto il giogo spagnolo, si propagò questa diceria, così da sempre san nicola, per gli olandesi cattolici quindi spesso tradizionalisti, sinterklaas viene dalla spagna.

E meno male che hai linkato la pagina di wikipedia!

Quanto al vestito, beh il vestito è del tutto simile a quello di un cardinale illo tempore, NON DA BABBO NATALE, PROFANA!!!: D

non ci crederai, j2op, ma ho scelto il termine perchè sapevo che ti saresti piccato! ahah!

comunque le informazioni su wikipedia in inglese le ho lette dopo la conversazione con il mio amico. se leggi wikipedia in italiano contiene informazioni diverse che io definirei fuorvianti.

con questo pezzo non voleva dare delucidazioni su questa festa, perchè, come ho spiegato, per me rimane davvero poco chiara (la tua è la spiegazione più illuminante che abbia sentito). l era quella di rendere un senso di confusione generale, misto al desiderio di far parte di qualcosa che sai che non ti apparterrà mai. però forse non sono riuscita nel mio intento.

amministrativo Autorita’ Portuale Di Olbia E Golfo Aranci

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Amici 2017 puntata 6 aprile

Amici 2017 puntata 6 aprile

Morgan dice a Mike: “Perché non canti Strada facendo mezzo tono sopra? A volte vi risparmiate. Non fate i compitini perfetti. E il cantante prova a tenere conto dei suggerimenti.

Riccardo ha qualche difficoltà nel brano di De Gregori ma Elisa non lo molla un attimo: “Devi avere un’attitudine da bar, punta sulla dolcezza, sull’ironia e sul romanticismo, devi essere musicale e avere l’intenzione giusta”.

Sebastian racconta a Oliviero e Shady come si sta preparando nel nuovo quadro di Peparini: “Alla fine bisogna essere attori, lavoriamo con il corpo”.

Cosimo ripassa con la Peparini la coreografia su Livin la vida loca e ha la giusta carica. poi si sposta in saletta con Natalia Titova che si raccomanda: “Divertiti!”.

Thomas e Mike ripassano Io che non vivo senza te accanto a Morgan che consiglia loro di scandire bene le parole e di rallentare il ritmo del brano all’inizio.

Giuliano Peparini non smette di dare consigli ad Andreas mentre ripete il quadro nello studio del serale: “Ci sono tante piccole espressioni che devi cambiare in continuazione”. Lui torna in casetta e dice di essere “felice” per la prima volta.

Mike Bird fa uno scherzo a Shady: finge di cadere e di rompersi un braccio. “Sarà la goccia che farà traboccare il vaso della mia crisi e dirò che andrò via”. Gli amici lo aiutano a fasciarsi il braccio. Shady ha abboccato e prova a rincuorarlo: “Non ti sei fatto male alla gola”. Ma lui sembra irremovibile: “Voglio andare via! Mi fai mettere la scarpa? Voglio tornare a casa mia!”. Alla fine scherzo svelato e i due si abbracciano.

Anche Federica ha difficoltà nel brano di De Gregori ed Elisa le dà alcuni consigli: “Racconta bene le parole, devi essere magnetica e avere molta anima, ci vogliono vibrati e cuore”.

Morgan mostra a Thomas un video di David Bowie che balla: “Vorrei che tu imparassi questi passi, sono una figata”. Il cantante sembra rapito dal filmato e dai passi.

Amici 2016 puntata 4 aprile

Amici 2016 puntata 4 aprile

Nel daytime di Amici 15 (voto: 6,5) su Real Time viene mostrato il backstage prima, durante e dopo il primo serale con le reazioni dei concorrenti delle squadre Bianca e Blu.

Emanuele è deluso per l’eliminazione: “Tutto quello che ho fatto non è servito a niente, pensavo di avere le carte in regola per giocarmela fino in fondo, mi dispiace perché è un’occasione irripetibile, a Francesca si è rotto il tacco, lei ha dovuto cambiarsi la scarpa durante la coreografia, doveva andare così ma mi aspettavo che andasse diversamente”.

Emma Marrone ed Elisa vanno nella casetta dei Bianchi per commentare le singole prove: “Lele, sei stato bravo nella prima prova. Emanuele ha improvvisato bene quando la partner ha lanciato la scarpa che si era rotta. Elodie, hai fatto una grande prova e sembrava che suonassi da 10 anni con quella band, era il tuo palco in quel momento. Gabriele, sei stato bravissimo, sei stato più contenuto rispetto alle prove nella coreografia sensuale. Morgan ha detto che Alessio è un leader, fantastico. Sergio è partito storto nel suo secondo brano”.

J Ax e Nek analizzano le varie performance dei Blu: “Nelle coreografie siete stati bravi dal punto di vista espressivo. Con Cristiano abbiamo osato. Kevin Spacey ha contraddetto Loredana Bertè su Chiara! I La Rua si sono ringiovaniti, erano all’altezza del loro brano. Sergio, hai stonato leggermente nel secondo brano ma l’emozione è arrivata”.

Amichevoli estive

Amichevoli estive

Hellas Verona a valanga contro il Sudtirol (Lega Pro), nel ritiro di Racines. Nei primi 45 di gioco gli scaligeri segnano sei gol, nonostante l’assenza del bomber Luca Toni (è diventato papà per la seconda volta). Gialloblu in vantaggio al 9 con un tiro di Jankovic all’angolino. Passano pochi minuti e la formazione di Mandorlini mette a segno la seconda e la terza rete, prima con un rigore trasformato da Gomez e poi con una punizione di Hallfredsson, rispettivamente al 16 e al 18 di gioco. Il 4 0 arriva al 34 con un’autorete di Kiem che devia nella propria porta un traversone di Gomez.

Nel finale del primo tempo arrivano anche le reti di Marques su calcio d’angolo ed il goal della doppietta di Hallfredsson. Nella ripresa il Verona controlla il gioco e Mandorlini rivoluziona la squadra mandando in campo molti calciatori. Il Verona scenderà in campo nuovamente domenica per la sfida contro l’Al Khor.

Quarta amichevole estiva per il Sassuolo che ha battuto 2 0 la Pro Piacenza (Lega Pro) in una partita giocata a Carpineti (Reggio Emilia). Reti al 16′ di Brighi, su assist di Floro Flores, e al 31′ di Kurtic. Neroverdi in vantaggio al 16′ con un tocco di interno di Matteo Brighi su assist di Antonio Floro Flores. Il raddoppio arriva poco dopo la mezzora con Jasmin Kurtic che insacca da fuori area. Nella ripresa Sassuolo vicino al 3 0 con un colpo di testa di Leonardo Pavoletti su cross di Floro Flores, ad un quarto d’ora dalla fine Nicola Sansone sfiora il palo con un tiro a giro.

Tabellino HELLAS VERONA SUDTIROL 6 0

Marcatori: 9′ pt Jankovic, 16′ pt Gomez Taleb (rig.), 18′ e 45′ pt Hallfredsson, 34′ pt Kiem (aut.), 38′ pt Marques.

SASSUOLO: Pomini (46′ Polito); Cannavaro (63′ Antei), Terranova (66′ Ariaudo), Acerbi (46′ Manfredini), Longhi (66′ Peluso); Brighi (56′ Biondini), Magnanelli (56′ Missiroli), Kurtic (66′ Gazzola); Sereni (46′ Pavoletti), Floccari (66′ Sansone), Floro Flores (66′ Berardi). All. Eusebio Di Francesco.

Altre disposizioni di semplificazione amministrativa

Altre disposizioni di semplificazione amministrativa

I genitori, o uno di essi, possono dichiarare, entro 10 giorni dal parto, la nascita del proprio figlio presso il Comune di residenza, anche se la nascita avvenuta in altro Comune.

a) al Direttore Sanitario del centro di nascita (ospedale, casa di cura), entro 3 giorni dal parto;

c) all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza del padre quando questi abbia la residenza in un Comune diverso da quello della madre e a condizione che ella acconsenta, entro 10 giorni dal parto.

Tutti i certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile rilasciati dai servizi demografici, hanno validit 6 mesi dalla data di rilascio.

E’ ammessa la presentazione delle certificazioni “scadute” purch le informazioni contenute nei certificati stessi non siano variate.

In questo caso, baster apporre sul certificato una dichiarazione non autenticata, resa dal titolare dello stesso, che attesti che le informazioni contenute nel certificato, non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.

Ha validit illimitata ogni certificato non soggetto a modificazione (ad es.: certificati storici, di morte, titolo di studio).

3) ESTRATI DEGLI ATTI DI STATO CIVILE

La pubblica amministrazione, non pu richiedere estratti di atti di stato civile al cittadino, ma dovr procurarseli richiedendolo direttamente all’ufficiale di stato civile competente.

Le pubbliche amministrazioni, non possono richiedere ai cittadini la produzione di certificati attestanti l’assenza di precedenti penali e l’assenza di carichi pendenti.

Detti certificati, devono essere accertati, presso gli uffici competenti, direttamente dall’amministratore che deve emanare il provvedimento.

Le singole amministrazioni pubbliche, non possono richiedere atti o certificati concernenti fatti, stati o qualit personali, che risultino attestati in documenti gi in loro possesso o che esse stesse siano tenute a certificare.

5) ACQUISIZIONE DIRETTA DEI CERTIFICATI

Qualora l’interessato non intenda o non sia in grado di utilizzare le autodichiarazioni, i certificati concernenti fatti, stati o qualit personali risultanti da albi o da pubblici registri tenuti o conservati da una pubblica amministrazione, sono sempre acquisiti d’ufficio dall’amministrazione procedente, su semplice indicazione da parte dell’interessato della specifica amministrazione che conserva l’albo o il registro.

6) NON PIU’ PREVISTA L’AUTENTICAZIONE DELLA FIRMA

Nelle istanze da produrre agli organi della pubblica amministrazione ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, non pi necessaria l’autenticazione della sottoscrizione (firma), se l’interessato appone la firma in presenza del dipendente addetto a riceverla, oppure se l’istanza presentata unitamente a copia fotostatica, ancorch non autenticata, di un documento di identit del sottoscrittore.

L’istanza e la copia fotostatica del documento di identit possono essere inviate per via telematica.

La sottoscrizione di istanze non soggetta ad autenticazione anche nei casi in cui contiene dichiarazioni sostitutive dell’atto di notoriet

7) COPIE AUTENTICHE DI PUBBLICAZIONI

L’interessato pu sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notoriet dalla quale risulti la conoscenza del fatto che la copia della dichiarazione allegata, conforme all’originale (per i pubblici concorsi ha lo stesso valore della copia autentica).

I cittadini extracomunitari, residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con decreto del Presidente della Repubblica il 30 Maggio 1989, n. 233, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualit personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

9) DOCUMENTO D’IDENTITA’ IN SOSTITUZIONE DEI CERTIFICATI

In occasione dell’accertazione della domanda, vietato alle amministrazioni pubbliche, ai gestori ed agli esercenti di pubblici servizi, richiedere certificazioni che attestino dati o qualit gi contenuti nel documento di identit I dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza, attestati in documenti di riconoscimento in corso di validit hanno lo stesso valore dei corrispondenti certificati.

Allegri e la feroce tempesta abbattutasi sul VAR

Allegri e la feroce tempesta abbattutasi sul VAR

Quello che nessuno racconta altro. E il dato fa riflettere: ogni decisione arrivata tramite VAR in una partita della Juventus stata per sanare un fischio dell che in un primo momento andava in dei bianconeri, eccezion fatta per il rigore accordato a Marassi sul tiro di Mandzukic.

Ricapitoliamo gli interventi del VAR nelle partite della squadra di Allegri:

La tendenza chiara e conferma quello che si diceva fino all passato: l ha maggiori remore nei fischi contro la Juventus. Diverso, ad esempio, per Inter e Milan. All contro la Spal, il rigore su Joao Mario atterrato nettamente dentro l non era stato visto: ci ha pensato il VAR a tramutare un semplice calcio piazzato dal limite in un penalty. A Genova, dopo pochi minuti, era stato dato un rigore inesistente alla Samp contro il Milan per un inesistente fallo di mano: grazie al VAR, si appurato con chiarezza come il braccio del difensore rossonero fosse totalmente aderente al corpo.

Il VAR funziona eccome: non risolve tutto, ma tanto s Ed fisiologico che vada affinato, senza dimenticare che alla base c sempre la decisione di un essere umano. Con queste lagnanze continue decade quell di chi negli scorsi anni si ergeva sul piedistallo e sdottrinava con slogan del tipo saper accettare la decisione dell polemiche arbitrali sono un alibi o Italia non c la cultura della sconfitta allora non giriamo la frittata. Qui il punto un altro: il VAR intervenuto con estrema giustizia per sanare errori macroscopici dell Il rigore per il Cagliari, quello per il Genoa, la gomitata di Lichtsteiner. Dinamiche chiare, nelle quali non sarebbe dovuto servire l video. E invece ecco che il VAR va a sottolineare le cristallizzate tendenze arbitrali. Forse questo ci che davvero fa infuriare qualcuno.

10:45 ODDO: “INTER SQUADRA FISICA CHE VIVE SULLE INDIVIDUALIT. JANKTO? NON ANCORA PRONTO PER UNA BIG” 10:30 CDS INTER, DE VRIJ E GORETZKA OBIETTIVI PER GIUGNO 10:15 TS MERCATO INTER, PASSA TUTTO DA J. MARIO: SI LAVORA A UNO SCAMBIO CON PASTORE. MATA MKHITARYAN ALTERNATIVE 10:00 GDS VERSO SASSUOLO INTER, SPALLETTI PENSA A QUALCHE CAMBIO: DENTRO JOAO CANCELO E NAGATOMO? 09:45 TS BORSINO INTER: SCENDE RAMIRES, SALE ALEX TEIXEIRA 09:30 CDS JOAO MARIO RISTABILITO: ORA PUNTA IL SASSUOLO 09:15 TS INTER, OBIETTIVO ESTERNO D’ATTACCO: DA VERDI A DEULOFEU, PASSANDO PER DI FRANCESCO: TUTTI I NOMI 09:00 CDS INTER MKHITARYAN: VIA LIBERA DELL’ARMENO. RAIOLA. 08:45 CORSERA INTER COSTRETTA AL MERCATO CREATIVO. SPALLETTI A GENNAIO AVR RINFORZI

EDITORIALE di Gabriele Borzillo

SALI SUL CARRO, SCENDI DAL CARRO

Finalmente, mi viene da dire. Finalmente siamo inciampati, con buona pace di quelli che il VAR vi aiuta, quelli che siete in alto solo per fortuna, quelli che ritiro la squadra dal campionato, c un complotto per far andare avanti l quelli che abbiamo p.