ugg boots for cheap La Chiesa che controlla il tempo di Amstrdam prima parte

sconti ugg La Chiesa che controlla il tempo di Amstrdam prima parte

Io non vado molto nei musei. Mi piace, ma devo conoscere ciò che sto per andare a vedere. Devo avere tempo per farlo ed a volte è successo che fosse “troppo”, portandomi frustrazione più che appagamento perchè non posso vedere tutto come vorrei, con calma. Inoltre amo andarci con chi ne sa più di me, come quel ragazzo con cui uscivo in Italia e che mi ha fatto scoprire la bellezza contemporanea del MART di Rovereto o la mia docente di Sociologia delle Religioni, che ci portava a fare lezione nei musei di Bologna, facendoci scoprire i linguaggi pedagocici nascosti nei quadri dei maestri italiani. Era una vecchia ciabatta che mi intimava sempre di smettere di alzare la mano ma l’ho amata per queste escursioni. Settimana scorsa ho fatto il giorno tutto per me: no compiti di olandese, no lavatrice, no pulizie, no palestra ma pranzo in uno dei miei eetcafè preferiti, shopping e passeggiata in centro.

Mentre uccidevo i miei sudatissimi addominali con un hot dog al polistirolo in piazza Dam, ho notato che nella Nieuwe Kerk c’era un’esposizione temporanea sull’Ebraismo. Io l’unico ebreo praticante che conosco sembra uscito da una sfilata dei costumi da bagno di Armani, è sposato con un ragazzo olandese, è vegetariano e va in giro commando non sapete cosa vuol dire che non porta le mutande. Capite che se penso a lui e ad Anna Frank non mi capacito. Eppure sentirlo parlare della sua religione e del suo popolo (uso gli aggettivi possessivi perchè nelle sue parole è intensa e chiara la forza dell’appartenenza) mi fa perdere le parole nei suoi occhi acquamarina e mi meraviglia.

Ho sempre voluto visitare questa chiesa museo del XV secolo, non più luogo di culto ma edificio adibito a concerti d’organo e ad esposizioni, soprattutto di carattere antropologico. Che poi è del 1408, nuova sto paio di ciuffole, ma per distinguerla dalla Oude Kerk (la Chiesa Vecchia), l’hanno chiamata così. Noi le chiamiamo Della Santissima Madonna Assunta in Cielo con gli Angeli vestiti da Cheerleaders e loro Nuova. Ciò vi fa capire già molte cose.

Non ci sono mai entrato nella Nieuwe Kerk perchè in tutta sincerità mi mette soggezione: qui ci si sposano le principesse ed i principi (gli ultimi la Massima ed il Willem Alexander nel 2002) ed il campanile regola il tempo della città dal 1890. Questo vuol dire che tutti gli orologi pubblici della città si basano su ciò che indica quello della Nieuwe Kerk. Per me, che sono un drogato di tempo, è come il Tempio dell’Oracolo, qualcosa di potente e che ti salva la sanità mentale: il tempo che ticchettìa e che ti regola. Una città intera. Dall’orologio di un campanile. Potentissimo.

L’hot dog XXL deve aver tolto in me ogni inibizione (sono io o frase fa tanto Tinto Brass?) e quindi mi sono diretto con passo deciso e di scarpa a punta verso la biglietteria, ho sfoderato il mio olandese creativo ed ho estratto la gheissima Museumkaart. Dico così perchè è colorata che neanche la bandiera arcobaleno GLBT. Per chi non lo sapesse questa carta vi permette di avere l’accesso gratuito o con una piccola contribuzione a 400 musei in tutti i Paesi Bassi per un anno. Costa 39,95 euro ( fai 40 a sto punto no?), ma a me l’ha regalata la Bruna prima di partire, la mia amica dalle montagne che fa la geologa e che mentre io le facevo vedere le bellezze della città, lei guardava per terra per cercare i faraglioni o le lumache preistoriche o cose che non ho mai capito bene ma che di sicuro erano morte da tanto. C’è scritto che sono nato nel 1987 e che di nome faccio Bruno. Con la O un po’ pasticciata perchè era una A.

La Museumkaart è più che altro una sciccheria da residenti. Se venite a visitare la città e volete strafarvi di Van Gogh, Rembrandt, Sinagoghe portoghesi, Hermitage, Tropenmuseum e tutta la roba che trovate QUI, vi conviene acquistare la I amsterdam City Card. Costa 40, 50 o 60 euro, a seconda che vogliate usarla per 24, 48 o 72 ore. Comprende inoltre i trasporti sui mezzi pubblici ( treni esclusi), sconto del 25% su noleggio di biciclette o teatri, sconti vari in ristoranti e tuttecosse che vi invito ad andare a vedere QUI prima che mi venga l’orchite.

La mia visita all’esposizione Joedendom: een wereld vol verhalen (un mondo pieno di storie, QUI il link al sito ufficiale) è iniziata con il pagamento di 15.00 euro più 3 di giuda elettronica in inglese, perchè la Museumkaart della Bruna era scaduta il giorno prima

Poi uno deve dire che non è sfigato aleichem! Un paio di giorni di pazienza e vi racconto dell che, vi anticipo, mi è piaciuta moltissimo.

Mi piace però l del per me metterlo sul calendario!

Stasera ero li in cucina,dai miei,sono venuta al piccolo paese sul mare a trovarli e mia mamma,tutto a un tratto mi guarda e mi dice. una cosa? Voglio andare in Olanda. Io non ho capito bene,pensavo che aver messo il Myrto del dopocena nel bicchiere da acqua mi avesse dato al cervello invece era seria. Allora ho deciso,adesso o mai più! A Pasqua porto i miei vecchi ad Amsterdam ^_^ e farò questa tessera che hai consigliato così li ammazzo di cultura e se sopravvivono gli spiego perchè amo tanto questo paese e la smettono di dire dove vuoi andare??? Lassùùùù!
ugg boots for cheap La Chiesa che controlla il tempo di Amstrdam prima parte

ugg boots for cheap rottura Karrueche Tran

ugg moccasins rottura Karrueche Tran

Questa volta ha davvero voltato pagina. In passato più e più volte Karrueche Tran e Chris Brown si erano lasciati, per poi riprendersi a sorpresa. Colpa della bella Tran, per anni in competizione con Rihanna ma incapace di abbandonare l’amore di una vita. Ad approfittarne il rapper, che ha così indossato due piedi in una scarpa sola. Fino all’ultima rottura. Definitiva. Una volta uscito di carcere Chris non ha infatti trovato nessuno ad aspettarlo. Perché Kerrueche, che gli era stato vicino nel difficile periodo della galera, ha detto basta.

Secondo quanto riportato da Tmz la Tran avrebbe addirittura cambiato numero di telefono, in modo da negare all’ex fidanzato qualsiasi possibilità di riavvicinamento. A far traboccare il vaso i continui comportamenti infantili del cantante, incapace di maturare e finalmente capire dove, come e quando avrebbe sbagliato. Ma Brown è fatto così, prendere o lasciare. Negli ultimi giorni è stato paparazzato a bordo di uno yacht con un esercito di belle ragazze in bikini. Tra queste anche un’amica di Karrueche, che l’avrebbe presa tutt’altro che bene.

Il rapper, tra le altre cose, è apparso quasi irriconoscibile. Ingrassato come non mai, a causa probabilmente di psicofarmaci o cos’altro, e finalmente ‘libero’, dopo i 100 e passa giorni passati in carcere. Bisognerà ora capire ‘cosa’ regalerà a Brown l’imminente futuro, con il milionesimo ritorno di fiamma con RiRi ovviamente quotato dai bookmakers inglesi. Perché i due sembrano legati l’uno all’altra da un invisibile e folle cordone ombelicale, che proprio niente, botte comprese, sembrerebbe riuscire a rompere.
ugg boots for cheap rottura Karrueche Tran